LETTERATURA: APPUNTI DI UN POETA

 

@ AUGUSTO PALOMBINI @
Il cammino dell'imperatrice
romanzo

Augusto Palombini, archeologo e scrittore, è nato a Roma nel 1971 ed è dottorando di ricerca in africanistica presso l’Istituto Universitario Orientale di Napoli. Ha lavorato nell'ambito di numerose missioni archeologiche, in particolare nel deserto del Sahara (Egitto, Libia). Fra le sue opere – oltre a numerosi articoli di divulgazione – il romanzo storico Dietro la sabbia (Aletti 2000) e l'inchiesta, a cura dell'A.D.I., Cervelli in fuga (Avverbi 2001) sul fenomeno dell’emigrazione forzata dei ricercatori dal Paese.

RECENSIONE LIBRO

Un ritratto a tutto tondo dell’eccezionale personalità femminile di Teodora di Bisanzio in un mondo antico tutto al maschile. L’altra metà di un universo restituita alla memoria storica e all’interezza umana grazie al memoriale del monaco Giuliano, primo evangelizzatore del Sudan.
La nascita a Costantinopoli, la disgregazione della famiglia di antica nobiltà decaduta, la dura sopravvivenza come attrice di mimo, quasi prostituta, la fuga d’amore ad Alessandria, la delusione e la conversione al Vangelo spiegato dai predicatori monofisiti. Il ritorno a Costantinopoli e il rocambolesco incontro con Giustiniano.
La vera storia dell’unica imperatrice romana esistita, il viaggio di due studiosi in Turchia per preparare una mostra di archeologia orientale, la vicenda di un giovane italiano riparato in Kurdistan per sostenere la causa di un popolo…. Tracce tanto diverse che difficilmente avrebbero potuto dipanarsi senza seguire uno di quei percorsi invisibili e ineffabili che, nella Storia, assomigliano tanto al caos ma che in realtà conducono infine alla coscienza di sé e del mondo.
La sofferenza dei deboli e degli ultimi, il riscatto, la consapevolezza esistenziale avvicinano biografie tanto lontane attraverso una sequenza narrativa ordinata secondo gli arcani dei Tarocchi (antichi simboli di viaggio interiore verso la completezza) fino a una restituzione completa dei personaggi alla loro più autentica dimensione. Ma nulla di tutto questo sarebbe arrivato a noi se un manoscritto, passato di mano in mano, non avesse trovato un senso nell’uso che i protagonisti hanno deciso di farne…